Nasce il sito dei Blockchain Devs Milano

Nasce finalmente il sito dei Blockchain Devs Milano, su cui verranno riportati annunci e materiali relativi ai vari incontri.

Iniziamo dall'ultimo incontro su Algorand e Piani di accumulo in Bitcoin. Aggiungeremo poi lo storico degli incontri precedenti.

Meetup a Milano: Bitcoin dalla teoria alla pratica

Blockchain Devs Milano e Crafted Software si uniscono per organizzare una serata con Alessio Barnini e Alessandro Aglietti, che ci presenteranno il loro libro "Bitcoin. Dalla teoria alla pratica", con spiegazioni ed approfondimenti di capitoli a scelta del pubblico.

”Bitcoin. Denaro dei nerds? Oro digitale? Forse, sicuramente rivoluzione sociale. Questo il pensiero dei due autori dopo aver messo in pratica, con esempi reali e concreti, il protocollo Bitcoin. Il loro mantra è: "Per comprendere profondamente una qualsiasi tecnologia dobbiamo toccarla con mano, vedendo con i nostri occhi i risultati che possiamo ottenere". Non si sono accontentati di sapere superficialmente che cosa è una transazione e come viene identificata nella blockchain, oppure perché viene utilizzato il merkle tree, o ancora come sono gestite le chiavi private nel wallet deterministico. Hanno voluto ottenere i risultati passo passo spiegandone tutte le sfumature. Allacciate le cinture, state per intraprendere un viaggio nel cypherspazio, al vostro ritorno sarete consapevoli, vi renderete conto del perché Bitcoin ha le carte in regola per spostare gli equilibri. Non è necessario essere un minatore per fare mining come non è necessario essere programmatore per capire che non c'è più tempo per ignorarlo. Il treno sta fischiando: investite l'asset più prezioso a vostra disposizione, il tempo, e prendete posto in carrozza per raggiungere il futuro decentralizzato dove la globalizzazione ci sta portando.”

Il libro è disponibile su Amazon

La serata si terrà il prossimo 10 settembre presso Mikamai, da sempre spazio di riferimento per gli incontri delle community milanesi.

Ecco il link per le iscrizioni.

Vi aspettiamo numerosi, a presto!

Bitcoin dalla teoria alla pratica

Blockchain devs meetup numero 7: AI per criptovalute

Anche l'ultimo meetup dei Blockchain-Devs-Milano è stato super-interessante: grazie ad Andrea Bellacicca per la presentazione sul suo algorimo di intelligenza artificiale bio-ispirata per la predizione dei prezzi delle criptovalute! Qui trovate le slides.­ Mentre questo è il link al progetto, che sta per andare live!

Grazie anche ad Alessandro Aglietti che ci ha presentato il suo corso Udemy "Bitcoin dalla teoria alla pratica", per il quale esiste anche un repository github.

Come sempre un ringraziamento va a Mikamai e LinkMe per l'ospitalità!
Cari Blockchainer, alla prossima!

Blockchain-Devs-Milano incontro 7

What Is Bitcoin Lightning Network And How It Works

Nuovo incontro dei Blockchain Devs Milano lunedì 8 aprile 2019, dal titolo "What Is Bitcoin Lightning Network And How It Works".

Avremo come ospite d'eccezione Alessandro Confetti che ci spiegherà i segreti di questo protocollo volto ad ottimizzare le transazioni bitcoin. Ecco una descrizione del suo intervento: "Lightning Network is aimed at introducing instant payments, micropayments, and transaction volumes scalability using multi-party Smart Contract based on bitcoin's built-in scripting. In this talk, we will explore how to join this network and create a multi-signature "channel" bitcoin address."

Ci troviamo nella sede di Mikamai e di LinkMe in via Venini 42 a Milano.

Ecco il programma:

19:00 Si può entrare: chiacchiere in libertà. (Per cortesia non arrivate troppo presto: i nostri ospiti Mikamai/LinkMe stanno ancora lavorando..)

19:15 Parte la presentazione!

20:30 Abbiamo finito: per chi vuole pizzata in un locale della zona.

La partecipazione è gratuita, ma è gradita la registrazione su Meetup oppure su Eventbrite.

Lightining Network

I Bitcoin sono una moneta?

Raccolgo qui una mia risposta ad un interessante post su Linkedin.
Partendo dal presupposto che l'economia non è una scienza (Popper ci direbbe infatti che non è falsificabile, mentre per Jacob Viner "Economics is what economists do"), la definizione di valuta è soggetta a diverse interpretazioni. Propongo comunque di basarci su Wikipedia
"A currency [...] refers to money in any form when in actual use or circulation as a medium of exchange, especially circulating banknotes and coins."
Quindi una valuta è un qualsiasi mezzo di scambio economico, che assume principalmente la forma di monete e banconote. I bitcoin sembrerebbero quindi una valuta (come del resto recita la medesima voce di wikipedia).
Analogo ragionamento possiamo fare se utilizziamo il termine denaro:
"Money is any item or verifiable record that is generally accepted as payment for goods and services". Quindi il denaro è un oggetto (item) o una registrazione verificabile (verifiable record), accettato come forma di pagamento. Anche in questo caso la definizione sembra calzare per le criptovalute.
E' invece corretto dire che le criptovalute non sono delle monete a corso legale cioè non vi è alcuna autorità che ne obblighi l'acccettazione per estinguere debiti all'interno di un determinato territorio.
E' altresì vero che i bitcoin non ricadono nella definizione di base monetaria ristretta M0, ma questa mi sembra in realtà una tautologia: se definiamo denaro solo banconote e monete, allora ciò che non è banconote e monete non è denaro.
Venendo alle altre proprietà citate, "possesso vale titolo" è sicuramente una proprietà dei bitcoin, nel senso che il possesso della chiave privata associata ai bitcoin ne costituisce l'unico valido titolo di proprietà.
Se richiediamo che siano necessarie solo due parti per effettuare una transazione, allora i bitcoin non risultano forme monetarie, ma allora anche le transazioni effettuate tramite i nostri conti correnti dovrebbero farci riflettere. Ad ogni modo una certa forma di transazione in bitcoin che coinvolga solo due parti è possibile: io potrei cedere "off-chain" (cioè senza che la cosa sia registrata nella blockchain) la chiave privata associata a dei bitcoin senza coinvolgere nessuno al di fuori del ricevente. Mi rendo conto che comunque non sarebbe il modo standard di operare.
La credibilità dello stato emittente (che per Venezuela, Zimbabwe e molti altri sembra discutibile...) è sostituita in questo caso dal protocollo di consenso distribuito che regge la rete di scambio.
Se consideriamo infine la possibilità custodia in proprio, il bitcoin sembra rispondere a questo requisito; custodire bitcoin significa "semplicemente" custodire la chiave privata necessaria al loro sblocco, e questa può anche essere registrata sulla carta del formaggio. E' vero che per spenderli mi occorre l'accesso alla rete della blockchain, che costituisce il contesto di accettabilità della valuta, ma provate ora a spendere il pacco di mille lire del 1990 custodito sotto il materasso...
Quindi i bitcoin sono una moneta? Booooh....