Archive for the ‘Filosofia’ Category.

Il sofista

E' da qualche giorno che sulla lista italiana di "Exteme programming" infuoca una polemica su cosa sia XP, chi abbia il diritto di darne una definizione e quale definizione se ne debba dare. Non so perché, ma tutte queste discussioni mi fanno tornare in mente un brano dell'Apologia di Socrate. Ecco cosa Platone fa dire a Socrate.

E se qualcuno vi ha ancora detto che io faccio l’educatore e che ne ricavo gran guadagno, neppure questo è vero. Riconosco certo che è bello essere capace di educare gli uomini, come un Gorgia Leontino, un Prodico di Ceo, o un Ippia di Elide. A costoro è concesso, o Ateniesi, di andare di città in città e di attirare al loro insegnamento i giovani, i quali invece potrebbero benissimo, senza spendere nulla, frequentare l’insegnamento di quei concittadini che volessero scegliersi; quelli invece sanno persuaderli ad allontanarsi da questi e a venire loro, a pagarli profumatamente e a mostrare anche la dovuta gratitudine. Che dico? E’ venuto qui fra noi un sapiente uomo, un cittadino di Paro, come ho potuto apprendere per avere io parlato con uno che con i Sofisti ha speso più denaro che tutti gli altri messi insieme, Callia precisamente, il figlio d’Ipponico. Voi sapete che egli ha due figli; ebbene io ho voluto interrogarlo:
-Callia [...] A chi dunque è bene affidare [i giovani]? Chi è abile a sviluppare in loro le virtù proprie dell’uomo e del cittadino? Suppongo che tu ci abbia molto riflettuto, poiché hai dei figli. C’è qualcuno che ne sia capace o no?
-Certamente, mi rispose.
-E chi è costui, chiesi, e di quale paese è, e che prezzo chiede per il suo insegnamento?
-E’ Evèno di Paro, o Socrate, mi rispose, e chiede cinque mine.
-Felice Evèno, pensai io, se veramente possiede quest’arte e l’insegna a così modico prezzo! Anch’io mi sentirei fiero e felice se sapessi fare altrettanto; ma io non so, o Ateniesi.

Anche noi, come gli Ateniesi di oltre due millenni fa, ci troviamo nelle condizioni di dover distinguere gli insegnamenti dei sofisti da quelli dei socratici. Alcuni indizi potrebbero forse aiutarci.

  • Il sofista è colui interessato più al guadagno che alla ricerca della verità.
  • Il sofista annuncia agli altri di conoscere la verità, il socratico dichiara solo di ricercarla.
  • Il sofista vuole imporre la propria autorità, al socratico l'autorevolezza è data dagli altri.

In base a questi criteri, in me molti dubbi sorgono su alcuni presunti "guru"....

L’uomo nell’età della tecnica

Boccioni - Forme unicheQuesto era l'oggetto della riflessione che il professor Umberto Galimberti ha tenuto a Lecco ieri sera. Il ragionamento si è dipanato partendo da questa domanda "E' più forte la tecnica o la natura?" La domanda nasce nel mondo greco, con il mito di Prometeo, ed è una domanda che non poteva germogliare all'interno del pensiero giudaico-cristiano, in quanto in esso la tecnica è inscritta nel progetto divino: nella Bibbia leggiamo "Tu soggiogherai la terra" (con la tecnica).
La tecnica dell'uomo greco è comunque poca cosa rispetto alla nostra, e quindi per lui la tecnica non può che essere più debole della natura. Ma nell'epoca corrente? Continue reading ‘L’uomo nell’età della tecnica’ »